BMW R1200 GS contro ST
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- Provata da:
- Nick & Giovanni
- Prezzo:
- 14550
- periodo prova:
- maggio 2010
- chilometri percorsi:
- 1.000
- consumo medio:
- 17 km/l
- note particolari:
- il boxer... tramonterà mai?
-
vota 1
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vota 2
-
vota 3
-
vota 4
-
vota 5
-
vota 6
-
vota 7
Score = 3/7
Un viaggio da Dublino a Portrush e ritorno, alla scoperta dell'Irlanda del Nord, e della mitica North West 200; il terreno di prova ideale per due turistiche dall'opposta vocazione: la tutto terreno e tutto fare più amata di sempre e una meteora pseudo sportiva. Ci spiace ammetterlo, ma il risultato di questa BOXER WAR è scontato.
Dev'essersi trattato di una specie di punizione divina o qualcosa di simile: io, che non ho mai nascosto una, del tutto personale e immotivata, idiosincrasia nei confronti della BMW R1200GS, costretto a redimermi, ad apprezzarne pubblicamente le doti e a tesserne gli elogi.
Il fatto è che quando ci si mette in viaggio con due moto completamente diverse, le preferenze, in genere, emergono dopo pochi metri per non lasciarti più per tutto il viaggio. Raramente la strada concede di redimersi e di cambiare opinione. Ecco, non è questo il caso, perché non è stato necessario nemmeno uscire dal negozio di Paul e Liam, fuori Dublino (Celtic Rider) per capire chi avrebbe stra-vinto questa comparativa.
Quando Paul mi ha elencato le moto che aveva a disposizione, mi ero mentalmente già programmato una sfida tra due BMW; una GS, ormai un must per chiunque voglia viaggiare, e una stradale che fosse in grado di metterla alle strette sulle strade d'Irlanda.
Solo che mi sono, drammaticamente, confuso.
Quando Paul mi ha detto di avere una “es ti”, ho pensato a una “er ti”, e mi sono fregato le mani, pensando a come avrei incastrato la GS e dimostrato al mondo intero come si può vivere bene anche senza di lei.
Avete un'idea della delusione quando mi sono trovato davanti la versione tedesca di Polifemo, probabilmente la BMW più brutta di sempre, l'unica in grado di spaventare la Ciciarampa? (clicca qui se non la conosci)
Facile prendersela con la R1200ST, direte voi, ora che non è più in produzione. E va bene, avete ragione, e allora lasciamo perdere l'aspetto estetico che poi, si sa, è soggettivo. Passiamo alla guida: è una delle peggiori turistiche che mi sia capitato di guidare. Ecco, l'ho detto.
Il dramma è che pure se la considerassimo una sportiva non farebbe una gran figura. Non che ci sia qualcosa di preciso che non funziona a dovere, è una serie di mezze misure a renderla né carne né pesce.
Partiamo dalla posizione di guida: troppo eretta e "seduta" per una sportiva, troppo scomoda e caricata sui polsi per una turistica. In pratica non si sta in carena, ma neppure ci si può rilassare (e la cervicale si fa sentire).
Per il turismo la sella è un po' dura, le pedane un po' alte e i manubri inutilmente spioventi.
Per lo sport, il motore non spinge quanto la posizione farebbe sognare; la sospensione anteriore, telelever, ha poi un comportamento singolare: non è che non funzioni bene, non fraintendetemi, per ammortizzare ammortizza, ma non offre feeling. Occorre fidarsi molto di quello che succede là davanti, e sulle umide strade irlandesi non viene sempre naturale, almeno al primo colpo. Certo, con il tempo la confidenza aumenta, e con lei i ritmi, ma il risultato, in definitiva, è che non si tiene il passo della GS che è più a punto in tutto e con la quale si va d'accordo da subito.
Con la GS non solo si viaggia meglio, ma si tiene una media superiore senza stancarsi.
Inoltre, quando ti fermi, non ti guardano come avessero visto la Ciciarampa.
(Per questo la scheda tecnica è quella della GS, vincitrice indiscussa della comparativa. Lo score è invece una media degli score che le moto avrebbero ottenuto singolarmente)
Un ringraziamento particolare a:
GALLERY
photo di Massimiliano SerraPRESTAZIONI
| Albero | Rullo | |
|---|---|---|
| P. Max | Non calcolata | Non calcolata |
| C. Max | Non calcolata | Non calcolata |
- Velocità calcolata: Non calcolata
- Consumi: 17 km/l
Noi vogliamo dirvi solo la verità, ecco perché tutto ciò che troverete in questa pagina sarà una raccolta di dati puramente oggettivi e soprattutto riscontrabili. I rilevamenti al banco, infatti, a differenza dei test strumentali (con cui si misurano gli spazi di arresto, l'accelerazione etc), non possono venire influenzati da variabili ambientali quali: la temperatura dell'asfalto, il clima meteorologico e il numero di donnine che si sono accompagnate al pilota la sera prima del test.
SCHEDA TECNICA
| MOTORE | CICLISTICA | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| tipo | bicilindrico boxer | telaio | tubolare in acciaio | ||||||
| alesaggio x corsa | 101 x 73 mm | sospensione anteriore | telelever, diametro steli 41 mm, precarico su 5 posizioni | ||||||
| cilindrata | 1.170 cc | sospensione posteriore | paralever, ammortizzatore progressivo, regolazione idraulica continua del precarico, freno estensione regolabile | ||||||
| distribuzione | dohc | freno anteriore | doppio disco 305 mm con pinze a 4 pistoncini | ||||||
| raffreddamento | aria/olio | freno posteriore | disco singolo 265 mm con pinza a 2 pistoncini | ||||||
| alimentazione | iniezione elettronica | ruote anteriori | 2.50”x19”; pneumatico: 110/80 - 19 | ||||||
| cambio | a 6 rapporti | ruote posteriori | 4.00”x17”; pneumatico: 150/70 – 17 | ||||||
| frizione | multidisco a secco | capacità serbatoio | 20 litri | ||||||
| Potenza dichiarata | 81 kW (110 CV) a 7750 giri/min | quote principali |
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| coppia dichiarata | 120 Nm (12 kgm) a 6000 giri/min | normativa antinquinamento | Euro 3 | ||||||

















