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Motosquaquero 2010

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Motosquaquero 2010
Più micidiale di “Blob, il fluido che uccide”, il formaggio Squaquerone arriva dove e quando meno te lo aspetti e colpisce senza lasciare scampo. Se poi ci aggiungi della piada forlivese e un bel sorso di Romagna “ogm free”...
Provata da:
Nick
Prezzo:
140
periodo prova:
26 giugno 2010
chilometri percorsi:
730
consumo medio:
10 kg di squaquerone
note particolari:
sconsigliato a chi è a dieta, astemio o antipatico
  • vota 1
  • vota 2
  • vota 3
  • vota 4
  • vota 5
  • vota 6
  • vota 7

Score = 6/7

Innanzitutto una precisazione: lo score non è di 7/7 per un semplice motivo. Non vorrei, infatti, che quelli di Motoraduni si montassero la testa e desidererei, invece, che la voglia di fare sempre meglio portasse il Motosquaquero a mantenere la sua genuinità.

La moto, alle volte, è un ottimo pretesto. Lo è per esempio per fare amicizia, oppure, per mangiare a volontà. I ragazzi di Motoraduni conoscono bene la ricetta, per questo ho partecipato al più classico dei loro incontri - il Motosquaquero – e mi sono imbottito come una piadina.

 

Per chi non lo sapesse – ma credo siate davvero una minoranza – il formaggio Squaquerone è un prodotto tipicamente romagnolo, per aspetto e consistenza molto simile al più noto Stracchino, ma dal sapore leggermente più acidulo e dalla consistenza più acquosa. (Cliccando potete leggere tutte le informazioni sull'apposita pagina di Wikipedia)

 

In particolare, lo Squaquerone (o Squaqquerone o Squacquarone) si sposa in maniera incredibilmente soave alla piadina romagnola, sia essa forlivese o riminese. L'importante è che sia calda e, soprattutto, che non manchi una bella manciata di rucola fresca, le cui proprietà sono note e universalmente apprezzate. La rucola è, assieme al peperoncino, l'afrodisiaco low cost e slow food per eccezione, per cui: rucola a go go.

 

Se il quadro non vi è ancora chiaro, fate così: immaginatevi una cinquantina di amici di varia età e provenienza, accomunati da un uso intensivo della forchetta e della manetta del gas. Bene, ora metteteli tutti assieme attorno a una tavolata in mezzo alle frasche e date loro un ulteriore pretesto per andarci: le strade degli Appennini tosco-romagnoli. Ecco, questo è il Motosquaquero, uno dei primi appuntamenti organizzati da Motoraduni sei anni or sono e diventato, nel tempo, l'occasione di riunione tra i fedelissimi, tra gli intimi. Al Motosquaquero non c'è la massa e non c'è la fretta, non ci sono gli stand con la musica a palla e se vi aspettate di trovare bancarelle con i dreamcatcher, burn out, ritorni di fiamma dagli scarichi o frange, potete girare la forcella da un'altra parte. Qui c'è tutta un'altra atmosfera. È un po' come quando si va a trovare un amico e ci si ferma per la grigliata in giardino. Qui tutti si conoscono e, se siete nuovi, avete un'unica possibilità: integrarvi. Se non ci riuscite, nessuno vi trattiene, non ci sono braccialetti con codice a barre, pass, drink card o altri sistemi di detenzione tecnologica, ma, anche in questo caso, siete minoranza e dovreste accoglierla come occasione per rivalutare i vostri parametri.

 

Tra una piada e l'altra, tra una tagliatella al ragù e una grigliata servita dagli alpini, tra una frittata con la pancetta e una torta salata fatte in casa, tra una marmellatina portata in tavola dalla stessa vecchina che l'ha confezionata e un sorso di Sangiovese (rigorosamente con moto a nanna!), c'è anche l'occasione di scoprire alcune tra le strade più belle degli Appennini, a una velocità di crociera più vicina a quella di un corteo che di uno sparone domenicale sui passi.

 

Si passa, tutti in fila sorridenti, mentre gli altri motociclisti ci guardano un po' confusi. Hanno fretta, noi no, perché stiamo digerendo.

 

P.S: Un ringraziamento personale a tutti i Radunanti presenti, perché è quando le cose prendono una brutta piega, che si vede di chi ci si può fidare.

 

 

Moto utilizzata: Kawasaki ZRX 1100
Abbigliamento: Casual, molto casual, pure troppo.

Servizio fotografico realizzato con Hypstamatic, applicazione per iPhone.

GALLERY

photo di Ai Fon

PRESTAZIONI

Albero Rullo
P. Max
C. Max
  • Velocità calcolata:
  • Consumi:

Noi vogliamo dirvi solo la verità, ecco perché tutto ciò che troverete in questa pagina sarà una raccolta di dati puramente oggettivi e soprattutto riscontrabili. I rilevamenti al banco, infatti, a differenza dei test strumentali (con cui si misurano gli spazi di arresto, l'accelerazione etc), non possono venire influenzati da variabili ambientali quali: la temperatura dell'asfalto, il clima meteorologico e il numero di donnine che si sono accompagnate al pilota la sera prima del test.

SCHEDA TECNICA

 

INFO EVENTO INFO PUBBLICO
nome Motosquaquero                 record visitatori  
organizzatore Motoraduni.org costo partecipazione da 50 a 140 euro, vitto e alloggio all inclusive
dove Castrocaro Terme (Forlì) costo alimentazione  0 euro
cadenza annuale costo bevande 0 euro
periodo fine giugno parcheggio custodito dipende...
durata 1 fine settimana perché andare? Se vi piace la buona tavola e fare nuove amicizie, o se volete soltanto passare un week-end diverso nulla vi può trattenere
edizioni 5 perché non andare? Se siete a dieta, cardiopatici, anoressici o astemi, potreste trovarvi a disagio
http://www.motoraduni.org/