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Può il casco del campione del mondo farti andare più veloce? Forse no, ma di certo può farti vivere meglio.

IN SINTESI: piacevole da vedere e indossare ha, a mio avviso, nel peso contenuto la sua arma migliore. Non stanca il collo, è piuttosto silenzioso ed ha un interno comfortevole che ti coccola. Alcuni dettagli potrebbero migliorare, ma nel complesso è un ottimo casco a un prezzo ragionevole.

Massi mi aveva detto che se avessi indossato il casco di Jorge Lorenzo, avrei abbassato i miei tempi sul giro di almeno mezzo secondo. Siccome sono diffidente riguardo la magia nera, il paranormale e gli incantesimi in genere, e soprattutto non credo mai a quello che dice Massi, ho chiesto a Nolan un X-Lite X-802 e sono sceso in pista.

In realtà conosco piuttosto bene l’X-802, perché Nolan me ne ha lasciato uno in prova per tutto l’anno. L’ho indossato in tutte le spedizioni di Real-Bikes del 2010 e lo vedete in quasi tutti i servizi di questo sito, ma ancora non lo avevo calzato nella guida al limite e soprattutto con le grafiche del campione del mondo. Dopo averlo fatto (sul circuito di Vairano ndr) posso quindi fare un bilancio che tiene conto dell’uso complessivo di quello che è il top di gamma del produttore italiano, il copricapo di gente come Stoner, Melandri, Checa, Badovini… Mica pizze e fichi.

Innanzitutto il peso, o meglio la leggerezza: circa 1300 grammi sono pochi e si sentono, collo e cervicale ringraziano, ci si affatica meno sia nelle tirate in pista sia dopo una giornata in sella. È un casco di impronta racing e si nota in tutto, ma anche l’utilizzo quotidiano è piacevole. Merito dell’imbottitura fatta di una microfibra elasticizzata che favorisce la dispersione dell’umidità, e merito di una visiera dal taglio ampio che assicura una buona visuale.

Il comfort è eccellente sia per gradevolezza dei tessuti sia per la notevole silenziosità e sia per la calzata aderente. Anche l’estrazione dell’aria funziona piuttosto bene, in particolare per merito della presa d’aria sul mento e delle due sulla calotta, e l’appannamento è minore che in passato, benché su questo scoglio ancora si scontrino tutti i produttori di caschi.

Di difetti veri e propri è difficile parlare, perché si tratta di un casco di alta gamma fatto e finito. Potremmo accusare lo sgancio della visiera di essere ancora migliorabile nel reinserimento, oppure il paranaso di rimanere poco al proprio posto o, ancora, il particolare deflettore posteriore di essere in una posizione esposta agli urti accidentali, ma si tratta di piccolezze.

X-802 è un gran casco e proposto a un prezzo molto competitivo: 409 euro per le colorazioni monocromatiche, 539 per le colorazioni Replica, 469 per quello che ho io in prova con la grafica “Gear”. Magari non ti farà andare forte come Lorenzo, però aiuta a vivere meglio la moto.

Il video test dell’X-Lite X-802 lo trovate cliccando qui.



About the Author

Nicola Andreetto
Responsabile editoriale. Autoproclamatosi dottore in filosofia centaura con una tesi “Sul rapporto tra uomo e motocicletta ai tempi del colera", annoiò commissione e astanti al titolo. Nostalgico per partito preso e senza motivo alcuno, ama il ferro, specie se arrugginito e inorridisce all'associazione meccanica-elettronica (questo prima di guidare una Multimultimultistrada). Nonostante l'aspetto bruto è un sentimentale: conserva la foto del Morini 50 e la sua adorata “Cibina” (a pezzi, nel freezer). Dovrebbe rinunciare a qualche fetta di salame e prendere in considerazione il progresso: è convinto che la forcella rovesciata abbia la ruota per aria. Per Real-Bikes pensa e parla ma quasi mai in quest'ordine. Il suo blog personale è www.scusamamma.it.