Prende il via una nuova rubrica dagli obiettivi ambiziosi: diventare la più inutile della storia del motociclismo rendendo la cultura della motocicletta pura speculazione filosofica. Ce la faremo?
Una delle ultime smanie che ci è venuta qui a Real-Bikes è quella di aprire rubriche, per usare un vecchio termine giornalistico, o categorie di post per parlare alla maniera dei blogger. La sostanza è che ogni tanto ci inventiamo qualche altro modo per perdere tempo, ma questa volta non sappiamo proprio quanto durerà perché trattasi di puri deliri motociclistici. Quelli del responsabile editoriale di queste pagine, il sottoscritto (nel senso che sta proprio scritto là sotto chi sono) e di un vecchio amico dall’animo romantico e dalla profonda cultura, oltre che smisurata passione, motociclistiche: Marco “Pistoni” Franceschini (al quale diamo un caloroso benvenuto nella squadra).
Attraverso la forma del dialogo, mutuata dalle più autorevoli speculazioni filosofiche, due generazioni di romantici disadattati su due ruote, si confrontano al bancone di un Bar Sport qualsiasi: un cinquantenne che non può smettere di dare gas e un trentenne che si chiede che ne sarà di noi (senza zeppola). Gli argomenti? Vari ed eventuali (e sei caldamente invitato a suggerirne). Tutto questo fino a che qualcuno non verrà a farli internare in un’idonea struttura. Ecco perché non sappiamo quanto durerà.
Presto, molto presto, inizieremo a tediarti dunque con i Dialoghi Sulla Motocicletta, la rubrica più inutile della storia del motociclismo (traguardo non così scontato da raggiungere).
Ah, e non chiederti il senso di tutto questo che tanto non troverai una risposta.




