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11/17/2011

Daboot: dieci anni di trick in un film

daboot

Presentato pochi giorni fa il film che racchiude, in una fumosa cornice anni Trenta, il meglio di dieci anni di carriera dei più fenomenali saltimbanchi italiani: i Daboot.

Non avete mai sentito parlare della Daboot airlines? Con buona probabilità è il modo più rapido e di sicuro il più spettacolare per andare da un punto A ad un punto B senza toccare terra con le ruote. Al di là delle battute, quella della Daboot è una famiglia un po’ particolare. In tutti i paesi c’è una famiglia di matti, uno di quegli incroci di cromosomi che fanno sì che non ce ne sia uno di completamente sano di mente. Ecco se per un attimo ipotizzassimo la comunità motociclistica italiana come quel paese, beh, la famiglia di matti scatenati sarebbe quella dei Daboot. A capitanarli è Alvaro Dal Farra, nome già attenzionato per acrobazie in luogo pubblico, e nella crew ci sono nomi ormai celebri del freestyle come Massimo Bianconcini, Miki Monti, Ivan Zucconi, Vanni Oddera e molti altri. Vi ho già parlato di loro QUI un paio di settimane fa, in occasione della fiera Nissan Skipass di Modena, durante la quale si sono esibiti in uno dei loro consueti spettacoli con tanto di back flip su MX, quad e… motoslitta. La novità è che hanno appena rilasciato il loro nuovo film, del quale qui sotto trovate un divertente trailer. Il film racchiude i loro primi dieci anni di salti, trick, cadute e quant’altro ed è stato presentato il 10 novembre a Milano in una serata speciale durante l’EICMA, in cui erano protagonisti sulle loro consuete rampe. Noi, che arriviamo sempre dopo ma arriviamo, ve ne diamo conto solo ora, ma ve lo mostriamo con estremo gusto.



About the Author

Nicola Andreetto
Responsabile editoriale. Autoproclamatosi dottore in filosofia centaura con una tesi “Sul rapporto tra uomo e motocicletta ai tempi del colera", annoiò commissione e astanti al titolo. Nostalgico per partito preso e senza motivo alcuno, ama il ferro, specie se arrugginito e inorridisce all'associazione meccanica-elettronica (questo prima di guidare una Multimultimultistrada). Nonostante l'aspetto bruto è un sentimentale: conserva la foto del Morini 50 e la sua adorata “Cibina” (a pezzi, nel freezer). Dovrebbe rinunciare a qualche fetta di salame e prendere in considerazione il progresso: è convinto che la forcella rovesciata abbia la ruota per aria. Per Real-Bikes pensa e parla ma quasi mai in quest'ordine. Il suo blog personale è www.scusamamma.it.




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One Comment


  1. Certamente un bel colpo tricolore inferto al monopolio USA di materiale del genere…



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