Quattroemmezzo AJK è la seconda creazione di Anvil Motociclette, nuovo e misterioso garage milanese che sta facendo parlare di sé per uno stile notturno, meccanico, un po’ oscuro e al limite del post-atomico.
La prima belva a portare il marchio dell’incudine è stata una Honda CB 750 ribattezzata, dopo la cura Anvil, Settemmezzo Selvatica. Sono passati pochi mesi e arriva questa Quattroemmezzo che rende ancora più chiare le intenzioni dei giovani customizer, una pulizia formale che rasenta l’essenzialità più estrema e un’operazione alla portata di molti palati e tasche. A quanto pare la specialità di Anvil sono le Jap anni ’70 e ’80, quindi bei motoroni in ciclistiche classiche e sottili. Siamo convinti che i ragazzi faranno ancora parlare di sé, noi intanto stiamo a guardare.
Per maggiori info consultate www.anvilmotociclette.com





